Lettori fissi

giovedì 24 aprile 2014

NELLA VECCHIA FORNACE...


Una vecchia fornace abbandonata, una stradina stretta, che non porta da nessuna parte, non ha uscite, una casa vecchia, di pietra, con un cancello ormai sbiadito, disabitata da tempo,  tanti pensieri che  passano in fretta...Tre cose, a cui son legati tanti ricordi di un tempo passato…
Vidi quella vecchia fornace tanti anni fa, non ricordo nemmeno quanti…Ricordo solo che quando vi conobbi, eravate giovanissimi…Tredici anni, nel primo fiore della vita…Io, di un anno o due più vecchia di voi…Voi, due gemelli, Marco e Davide, due gocce d'acqua, difficili da distinguere…A tredici anni eravate già "grandi", più grandi dei ragazzi della vostra età…Alti, slanciati, due bei fisici, biondi, occhi verdi, un gran bel sorriso…E poi quel 47 di piede, misura per la quale non trovavate le scarpe da ciclisti e tutti vi prendevano in giro…
Ben presto la strada divenne la nostra compagna di avventure, di pedalate, di risate, ed anche fra le nostre famiglie nacque una bella amicizia…Crescevamo assieme ad altri, uniti dalla passione per questo sport, ci si ritrovava insieme tutte le domeniche e poi nei periodi di pausa agonistica, non mancavano le occasioni per una tavolata tutti insieme…La fornace intanto era sempre la, già allora chiusa, non c'era possibilità di accedervi e ciò aumentava il fascino di questo luogo così strano, così particolare, così misterioso...
In ogni gara, eravate al centro dell'attenzione, cosa inevitabile… Poi cominciarono ad arrivare le prime vittorie…Era grande la soddisfazione nel vedervi arrivare assieme a braccia alzate, senza però sapere chi fosse il vincitore dato non vi si distingueva! Cominciò così la vostra escalation nel mondo delle due ruote, eravate forti, forti davvero, ma il successo non vi aveva cambiati, eravate rimasti gli stessi che avevo conosciuti…
Marco e Davide, uniti nella nascita, nella vita, uniti nello sport, nelle vittorie…Ma ben presto la vita vi avrebbe divisi…Divisi per sempre…Un lungo rettilineo…Un cavalcavia…Un volo…Marco ci avrebbe lasciati una sera d'ottobre...
Con Marco se ne andò tutto, Davide appese la bici, abbandonò l'ambiente e pian piano ci si perse…Solo quelle due torri, continuavano a svettare, a restare ferme li, ed, ogni volta che vi passavo davanti, non potevo non pensare a voi…
Ma, poco tempo fa…Dopo tanti anni…Ti ho rivisto…Eri li, in piedi, non eri cambiato per nulla e quando i nostri occhi si son incontrati…E' bastato solo un abbraccio, non son servite le parole, le lacrime e quel forte abbraccio, dicevano tutto, e mi hai presentato Marco, tuo figlio…
Il destino ha voluto esserci amico, grazie a te, ci hanno permesso di visitare e fotografare quella fornace…In quei momenti il mio pensiero andava a Marco…Mi sembrava quasi di averlo al fianco, di sentire la sua voce, la sua presenza…Ben sapendo che lui invece, forse, chissà, mi stava guardando da lassù con il suo bellissimo e tenero sorriso, con la sua allegria e immensa voglia di vivere...
Ciao Marco... 





22 commenti:

Leonora ha detto...

Cinzia, this is beautiful! So very beautiful!

Mina fotostunder ha detto...

Beautiful!

ANTIQVA ha detto...

Una serie magnifica, amiga... Me encanta la luz de la primera foto...

Un abrazo

MARTY ha detto...

une série nostalgique magnifique !
les murs parlent encore du temps passé !

I SOGNI DI CLAUDETTE ha detto...

fantastica.....
baci a claudette

Natural Photography ha detto...

un bellissimo post, anche se molto triste... e delle fantastiche foto che lo rappresentano... un forte abbraccio... ho le lacrime!!!

Laura ha detto...

beh Cinzia, il tuo racconto mi ha commosso....le foto invece mi hanno fatto innervosire e non poco...!!!! allora come la mettiamo? Io devo solo sbavare e basta? Complimenti...ottimi scatti!!!

EriKa Napoletano ha detto...

Bravissima!!!! Buon fine settimana. Io sono qui con il mio nipotino con cui sto trascorrendo delle bellissime giornate.Peccato che domenica vada via.....

Sue ha detto...

Scatti molto belli! Amo le foto di strutture abbandonate. Suggeriscono qualcosa di misterioso!
Complimenti Cinzia!
Ciao,
Sue.

Mila ha detto...

Love the series, I love abandoned places, they have such mystery in them..

Irene ha detto...

Wow, so many interesting shots, what a great place to visit!

Irene

ilaria ha detto...

Che bello questo post così carico di ricordi dolci ed emozioni

Jill c",) ha detto...

Great locations!! I love old building like this. I'd love living in such an old place.
Take care:)))

Carmine Volpe ha detto...

che gran belle foto che esaltano la sensazione di quell'aria che un tempo si poteva respiare, un po' di nostalgia ma molto piacevole

Lieta Cima ha detto...

Non so se mi ha commosso di più le tue parole... o le tue immagini.
<3 Lieta

bear's house ha detto...

Pistacchietta...quelle foto...in B/N...j'adore! Kiss. NI

UIFPW08 ha detto...

Bianco e nero da sogno, complimenti Cinzia ottime foto.
Maurizio

Massimo ha detto...

bellissimo reportage, complimenti Cinzia... proprio un bel lavoro !

alp ha detto...

La tercera fotografia me gusta mucho...un saludo desde Murcia...

Cristina ha detto...

Le foto sono meravigliose, chiaroscuri perfetti, ottime inquadrature, sei diventata bravissima Cinzia!

La storia molto commovente specialmente alla fine quando hai scritto che ti hanno presentato il piccolo Marco… un abbraccio Cri : )

Fernando Santos (Chana) ha detto...

Excelentes fotografias....
Cumprimentos

Cristina Ferreira ha detto...

Gosto muito de ruinas e locais abandonados.
Magnificas imagens.
Beijos

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