Lettori fissi

sabato 3 gennaio 2009

LA BEFANA...PAESE CHE VAI...



usanza che trovi...infatti nel trevigiano la sera del 5 gennaio si brucia la "vecia" o "il panevin"... le origini del panevin  sono sicuramente antichissime...nato come rito che coinvolge la terra ed il fuoco, fu poi influenzato dalla fede cristiana che nè ha voluto vedere il mezzo per illuminare la via ai Re Magi che si erano smarriti...Originariamente il falò celebrava col fuoco il solstizio d'inverno che, secondo il Calendario Giuliano, cadeva il 25 dicembre; tale evento coincise in seguito col giorno della nascita di Gesù e fu spostato infine di 12 gg alla vigilia dell'Epifania...Il pan e vin è composto da un cumulo di rami secchi, sterpaglia,legna e quanto altro, è alto fino ad 8/10 metri, con una base circolare di diametro 3/4 metri...spesso alla sommità del panevin, viene posto un bamboccio dalle sembianze di una vecchia signora, chiamata "VECIA", responsabile di tutti i malanni e sfortune dell'anno appena passato...dall'andamento del fumo e delle faville si traggono ancora oggi gli auspici per l'anno appena iniziato...se queste vanno verso sud o verso ovest perchè spinte dal vento umido portatore di piogge, il raccolto sarà abbondante, se fumo e faville vanno verso nord o verso est, il raccolto sarà scarso...Molto buono anche il dolce tipico del periodo, La Pinza...ecco la ricetta...

500 gr. di farina di granturco300 gr. di farina di frumento200 gr. di burro200 gr. di zucchero350 gr. di uvetta150 gr. di fichi secchi1 mela2 bicchieri di latte1 bicchiere di grappa1 bustina di lievito2 cucchiai di pinoli1 cucchiaio di semi di finocchiobuccia di limone (facoltativa)sale


Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungete poi il lievito e poi i vari ingredienti: lo zucchero, il burro morbidissimo e a pezzetti, l'uvetta fatta prima rinvenire nel bicchiere di grappa, i fichi secchi tagliati a pezzetti, la mela grattugiata, i semi di finocchio, i pinoli, 4 cucchiai di grappa e la buccia di limone grattugiata. Impastate con latte tiepido, aggiungete un pizzico di sale e lavorate l'impasto per renderlo omogeneo.Ungete uno stampo rettangolare alto e grande e versate l’impasto.. Mettete la pinza nel forno ben caldo (180 – 200 gradi) e lasciate cuocere per circa un'ora. A cottura ultimata in superficie ci sarà una leggera crosticina.

In genere va mangiata fredda e si conserva per alcuni giorni...Buona befana a tutti!




venerdì 2 gennaio 2009

THE DAY AFTER...2 GENNAIO 2009


Le strade son state ripulite da tutta la neve che le ricopriva, ma i giardini, i tetti, i prati, sono ancora tutti avvolti da un candido mantello...stanotte la temperatura è scesa notevolmente e gli alberi stamattina si presentavano così...

1 GENNAIO 2009


Ecco come si presentava ieri mattina il mio giardino...un mantello tutto bianco ricopriva ogni cosa...già dalle ultime ore del 2008 nevicava abbondantemente...qualcuno aveva lasciato qualche impronta...chi mai le avrà lasciate???
Vediamo chi indovina...



domenica 28 dicembre 2008

HAPPY NEW YEAR!!!


L'anno Nuovo è un libro di 365 pagine vuote...fai di ogni giorno il tuo capolavoro, usa tutti i colori della vita e mentre scrivi sorridi!!! Buon 2009!!!

domenica 21 dicembre 2008

CHRISTMAS IN MY HOME...


Natale è ormai alle porte e nn ho ancora preparato quasi nulla...Eccovi qualche foto di qualche decorazione natalizia...purtroppo la foto dell'albero è tutta mossa e nn è il caso di pubblicarla...
Colgo l'occasione per augurare a tutte le amiche che mi scrivono, o semplicemente passano di qua, siano italiane o straniere un sereno e felice Natale, anche nella loro lingua madre...
Vi abbraccio forte forte tutte quante e... A U G U R I I I I I !!!!!

FEEDJIT Live Traffic Map