Lettori fissi

lunedì 31 agosto 2009

SAGGEZZA PELLEROSSA...


Gli anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni,

la cultura e la Lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere

migliore la nostra vita.


Sinta Glesha

sabato 29 agosto 2009

HAPPY BIRTHDAY, MR GERE!


Erano gli anni 80... All'epoca avevo 17 anni e lo vidi per la prima volta al cinema...bello, fisico atletico, sguardo penetrante, aria seducente...il film era "American Gigolò", in sottofondo la musica di Blondie, un Mercedes Pagoda che correva via veloce...io e le mie amiche ci "innamorammo" di questo volto fino ad allora sconosciuto...arrivarono poi Ufficiale e Gentiluomo, Pretty Woman, All'ultimo respiro, Autunno in New York, Shall we dance e poi altri di cui nn ricordo il nome, fino all'ultimo "Come un uragano"...
Al compimento dei 50 anni, Richard Gere è stato incoronato "L'uomo più sexy del mondo" da People...il 31 agosto nè compirà 60, con un invidiabile carriera alle spalle, un fascino ed una sensualità che sembrano nn esaurirsi mai...
Trovo che più invecchia, più diventa attraente...voi che nè pensate?

martedì 25 agosto 2009

"DIVERSAMENTE SANO" CON GIOIA...


La riflessione di un giovane talassemico sul rapporto fra malattia e salute, DA LEGGERE!

Caro padre, insegno italiano in una scuola superiore. Vorrei sottoporre alla sua attenzione un compito di verifica e una lettera spontanea consegnatami dallo stesso alunno qualche giorno fa. Ai ragazzi ho promesso che non avrei reso pubblico il contenuto dei loro temi, ma credo sia importante fare una deroga. Questo il tema: "Vita… È solo una parola legata allo stato di salute? È una situazione psichica? Quale significato dai a questo termine?". Di seguito la riflessione dell’alunno.

«La vita è un dono, un grande dono, che vale più di ogni altra cosa al mondo. Anche più delle ricchezze, perché il vero oro è la vita. Molti, invece, pensano che siano i soldi la cosa più importante. Anch’io, a volte, sono stato d’accordo, poi mi sono reso conto d’aver sbagliato. Quando sento dire "che vita di m...!", me ne dispiace, perché non è giusto nei confronti di Dio, che ci ha dato questo dono prezioso senza farci pagare nulla. Se al mondo le persone fossero tutte uguali e la pensassero allo stesso modo, non servirebbe a nulla, perché si perderebbero i valori di alcune cose come il sacrificio, la voglia di vivere e di combattere per andare avanti, o per farsi una famiglia. Nel mondo d’oggi questi valori fondamentali li abbiamo già persi. Soprattutto, non c’è più rispetto nei confronti delle persone; gli anziani e gli ammalati sono considerati nulla: un "vuoto a perdere".

«Fin dalla nascita, sono affetto da una malattia che si chiama talassemia. A volte mi domando: se devo vivere per soffrire, che ci sto a fare in questo mondo? Spesso mi abbatto; poi, pensandoci, dico che è proprio la mia malattia che mi fa continuare a vivere. E a lottare. So io che cosa ho passato fin da piccolo e cosa, tuttora, soffro: trasfusioni, medicine, buchi nelle braccia, analisi...

«Quando mi scoraggio, sono portato a non studiare o a comportarmi male con la mia famiglia. In questo periodo sto attraversando un brutto momento, vorrei parlarne con qualcuno, ma non ci riesco. Mia madre è incinta e, proprio oggi, si è ricoverata in ospedale per abortire. Ci sono rimasto male: lei non porta avanti la gravidanza non per mancanza di soldi (che pure non ne abbiamo molti), ma perché ha dei problemi. Mi fa ancora più male sapere che tante donne abortiscono perché non hanno soldi o perché pensano che un figlio toglierebbe loro la libertà di fare quello che vorrebbero. Desideravo tanto che mia madre facesse nascere questo bimbo, e sono sicuro che, se ne avesse avuto la possibilità, l’avrebbe fatto. Se dovessi chiedermi che ci stiamo a fare sulla terra, be’, io una risposta l’avrei: gioire per tutto ciò che ci è dato, al di là dei nostri desideri. La vita è, comunque, un dono prezioso.

«Quando ripenso alla mia esperienza e mi rivedo attaccato a quella sacca di sangue che limita i miei movimenti, quando sono in ospedale a trascorrere una giornata da "malato", sapendo che non lo sono solo lì ma anche nella vita di tutti i giorni, allora mi soffermo sul dono della vita. Anche se per molti "malato" è sinonimo di sofferenza, o una persona che non serve a nulla, da gettare via.

«Per questo dico a tutti quelli che soffrono o sono in ospedale: non pensiate che essere malati sia una cosa dispregiativa. Anzi, vantatevi di questa situazione e di questo titolo. Non abbiate vergogna: la malattia può essere un mattone fondamentale della vostra vita, vi fa sentire simili a Cristo, che subì ogni forma di sofferenza. Per me la malattia è come un’impronta digitale sulla carta d’identità: una vita senza sofferenze è come un cielo senza stelle. La vita non è solo divertimento, ma anche sacrificio. Cionostante, è sempre preziosa».

Lettera firmata
tratto da Famiglia Cristiana del 21/06/09

domenica 23 agosto 2009

venerdì 21 agosto 2009

VAL PUSTERIA... DA SAN CANDIDO A LIENZ IN BICICLETTA


Che notte ieri notte...con un sacco di zanzare ho fatto a botte, con il caldo soffocante che faceva nn riuscivo a prender sonno, quando pian pianino...il sonno e la stanchezza hanno avuto il sopravvento...stavo sognando, l'aria era leggermente, ma nn di tanto, più fresca, quando il drinnnnn impetuoso della sveglia, mi ha destata...

Ore 6 di giovedì mattina...sono ancora in ferie, ma niente nanna, oggi si va a correre in bici, al fresco, si spera...mi alzo, faccio colazione e infilati i pantaloncini corti, le scarpe da ginnastica, raccolta la mia folta criniera, caricate bici e cibarie varie, con i nostri amici Lorella e Francesco, alle 7 in punto si parte, destinazione "Paradiso", ossia si va in Val Pusteria, fra le montagne che adoro!

La giornata è a dir poco meravigliosa: cielo di un azzurro intenso, assenza totale di nuvole, panorami mozzafiato...le vette appaiono in tutta la loro maestosità, in alcuni canaloni vediamo pure la neve...passiamo dei paesini che sembrano tante cartoline...l'aria è pura, cristallina, le mucche pascolano tranquille e beate, tante persone munite si scarponi e bastoni si preparano ad intraprendere le vie di alcuni sentieri che li porteranno in posti dove sembra di toccare il cielo con un dito...

Si arriva a Innichen, ossia a S.Candido...già, perchè qua i cartelli sono scritti in due lingue, quella italiana e quella tedesca...nn una carta per terra, nn una bottiglia, l'erba tagliata da poco, i giardini e le case curati e di un lindore unico...dopo aver girato un pò, troviamo dove poter parcheggiare le auto e, scaricate le bici, messi gli zaini in spalla con acqua e provviste, inforchiamo le bici e viaaaa!!!

Si parte lungo il percorso tutto ciclabile che da S.Candido ci porterà a Lienz, cittadina in territorio austriaco...il percorso è facilissimo,migliaia di persone, intere famiglie, anche con bimbi molto piccoli, trainati con dei carrellini o semplicemente pedalando sulle loro biciclette, iniziano questa avventura lunga 47 km circa...pochissime e facili le salite, il resto è tutta in piana e discesa...c'è chi addirittura corre con pantaloncini e reggiseno, chi a petto nudo...

Il paesaggio è tutto da vedere...il bosco è tutto verdeggiante, nei campi i contadini stanno o tagliando il fieno o dopo averlo seccato, lo stanno imballando...strane le forme, molto diverse dalle nostre...anche il profumo nn è lo stesso...ha un profumo più intenso, quasi più puro...come quello del legno che troviamo lungo il percorso...segherie che danno lavoro a molte persone, hanno creato delle cataste enormi di tronchi...

La Drava, il fiume che ci segue lungo tutto il percorso, ci ristora, portando un pò di freschezza, Messer Sole nn si risparmia nemmeno qua,siamo sui 30 gradi circa! Il caldo nn ci impedisce di fare una dolce tappa...ci si ferma alla fabbrica della Loacker, dove una marea di gente ha preso d'assalto il negozio! Noi ci si limita ad un caffè, un pò caro a dire il vero...1,60 a tazzina! Ma fuori una tipica fontana di montagna da cui sgorga un acqua freschissima, ci fa dimenticare quanto ci sia costato!

Si risale in bici, manca ancora parecchio, ma pedalare è un divertimento unico...senza fretta, fra chiacchiere e risate, fra una fermata e l'altra, dove si scatta una foto ad un balcone fiorito o ad una chiesetta lassù in alto...tutto procede a meraviglia finchè...pssssss....noooo, ho bucato!!! Siamo a più di metà percorso, ma all'arrivo nè mancano ancora circa 15...che fare? Si prende una sofferta decisione...i mariti ritorneranno a S.Candido per prendere le auto, noi donne si prosegue...si, ma come? Ci facciamo un paio di km a piedi, poi decido, nn mi arrendo e tento il tutto per tutto...salgo in bici, nonostante la ruota posteriore bucata e proseguo piano piano...mi dò della deficiente per nn aver portato delle camere di scorta...lavoro in mezzo alle bici, vendo pure i pezzi di ricambio e nn prendo su le camere di scorta??? Sono arrabbiatissima con mè stessa, per questa nn curanza...per fortuna la bici è leggera, nn faccio fatica e proseguo mentre sento che la ruota ormai è allo stremo...per fortuna il cartello indica l'ultimo kilometro, ce l'abbiamo fatta!!! La ruota invece...sentiremo che dice lunedì il meccanico, ma credo fra l'atrito con l'asfalto ed il mio dolce peso, nn sia sopravvissuta!

Un pò stanca, metto giù la bici e mi tuffo in un piatto di wurstel e patatine fritte...ho una fameeeee!!! E dopo tutte le calorie consumate come posso rinunciare ad una fetta di strudel con ricotta con crema vaniglia o ad una di Sacher???

Lasciamo perdere la visita alla città di Lienz, ci eravamo stati alla prima biciclettata e decidiamo di andare verso le 3 Cime di Lavaredo: mission impossible!!! Una coda incredibile, quindi giriamo le auto e via verso S.Stefano di Cadore...dopo aver guastato un fresco gelato, si riparte e guardo fuori dal finestrino...qualche nuvola copre le cime di qualche monte come fosse un mantello, il sole è una palla enorme che sta facendo capolino dietro le montagne...il cielo intanto si è tolto l'abito azzurro... striature di un rosa delicato lo ricoprono, segno che la giornata sta per finire...ed osservando questa meraviglia, cullata dall'auto che sfreccia veloce in autostrada e dalla stanchezza, chiudo gli occhi e comincio a dormire...


mercoledì 19 agosto 2009

DI RITORNO DA TRIESTE...PROSSIMA GITA A....


Nonostante il caldo tremendo, ieri ho passato una bellissima giornata insieme alla mia cara amica Nadia ed ai nostri mariti.
La grande distesa d'acqua era tranquillissima, lungo le strade e sulle spiaggette rocciose molta gente prendeva il sole, si tuffava nell'acqua azzurra e limpidissima per ristorarsi dal gran caldo...alcune vele solcavano il mare calmo...stradine strette e tortuose, ma ricche di vegetazione, agriturismi con viste mozzafiato e con cibi ottimi, il pezzo di Slovenia ben visibile ci dice che siamo vicinissimi al confine, come poi testimonia anche il vecchio casello della frontiera ormai in disuso...il faro in lontananza fa bella vista di se, pronto a stendere il suo fascio lucente quando calerà il buio...nel frattempo noi visitiamo una vecchia chiesa da dove si domina tutta Trieste...
Bellissima Piazza Unità con i suoi palazzi in stile austro-ungarico, imponenti, maestosi, tutti ben puliti. Ci si rilassa, si beve qualcosa di fresco, si chiacchiera tanto, si fotografa ben poco...il tempo come sempre corre veloce e il sole già comincia a calare...è ora di rimettersi in strada, dobbiamo tornare a casa...

Ormai mi restano pochi giorni di ferie...ma visto che ho voluto la bicicletta stavolta...dovrò pedalare! Ma al fresco, lassù sulle montagne, fra boschi e valli d'or...dove andrò, in che luogo? La bici da corsa resterà a casa, userò quella sportiva leggera...i km son abbastanza...ve lo svelerò nn appena torno!
Se intanto volete tentare di indovinare... Complimenti ad Aliza per aver indovinato per prima di quale città si trattasse!

lunedì 17 agosto 2009

VADO A TROVARE UN AMICA A...INDOVINATE UN PO' DOVE...


Finalmente siamo riuscite a fissare la data!!! Incredibile ma vero...nn riuscivamo a trovare un giorno per poterci riabbracciare, ciaccolare e stare insieme, ma finalmente ce l'abbiamo fatta!!!
Mi sa che domani diluvia!!! No, eh, domani deve splendere il sole, visto che l'altra volta l'ho visitata con il brutto tempo!
Vediamo un pò...dalle foto riuscite a risalire di quale città sto parlando? Chi indovinerà per prima il luogo esatto? Chi già sa, però...ssssss...muto come un pesce! Le foto che vedete sono state scattate da Giorgiuzzo mio, a parte quella del faro che ho trovato in Internet...trooooppo bella, quel faro tutto illuminato...uhmmmm, me gusta mucho!

La foto del faro è di Marilyn Kendall...


domenica 16 agosto 2009

PAGINE DA LEGGERE...


In questi giorni di ferie, mi son tuffata nella lettura e ho letto alcuni libri...questo mi ha tenuta anche un pò lontana dai vari blogs, ma credetemi con questo caldo nn riuscivo a stare davanti al pc...
Ora nè sto leggendo uno prestatomi dalla mia amica Lorella, che vi voglio segnalare, perchè molto bello e profondo..." Il paese dei bambini che sorridono" di Pam Cope...se vi capita sotto mano, nn lasciatevelo scappare, è da leggere...

"Una storia magnifica, che colpisce al cuore, un contagioso racconto di speranza, una voce che sarete lieti e riconoscenti di aver ascoltato" Kirkus Reviews

giovedì 13 agosto 2009

TUSCANY LANDSCAPE - LA VAL D'ORCIA...- UN INCONTRO...


Lunghe distese di vigneti, grappoli di Nobile e di Rosso di Montepulciano pronti per essere colti...stradine bianche che al passaggio di auto o furgoni, sollevano un polverone tremendo...è tutto un susseguirsi di luci ed ombre, di cipressi centenari, di balle di paglia, di contadini al lavoro, di pecore, di mucche bianche enormi, in queste dolci, incantevoli colline toscane...casolari ristrutturati, dove in qua ed in la orci ed anfore ricolmi di fiori dai mille colori, mettono in evidenza i mattoni di tufo o di creta, di cui questa zona è ricca...splendidi i paesetti arrocati in qua ed in la che svettano sorridenti, mentre i monasteri e le abbazie permettono al viandante una visita, una sosta, una preghiera in luoghi dove il silenzio e la pace regnano sovrani...
Due carissimi amici, Franca e Paolo ci portano in giro per un paio di giorni in questi luoghi dove è impossibile nn fotografare...ecco un gruppo di cipressi posti nel mezzo di un campo enorme, una stradina vista più volte in tivù, dove hanno girato molti spot pubblicitari, locali e negozietti davvero coccoli...e che dire delle buonissime costate cotte sul caminetto da Paolo? Nè conservo ancora il sapore, la genuinità, la morbidezza nel palato!
I toscani, con la loro parlata, la loro schiettezza, la loro simpatia, la loro grande ospitalità, la loro " h" aspirata...saranno anche maledetti, come qualcuno ha detto, ma per me, hvvia, son unici!!!
Un grazie ai nostri amici, siete stati GRANDI....e ci mancate!

venerdì 7 agosto 2009

PERLA DI SAGGEZZA...


Tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre,

da lì, se sono aperte, passano le emozioni,


se sono socchiuse filtrano appena,


solo l'amore le può spalancare tutte insieme e di colpo,

come una raffica di vento.


Susanna Tamaro, "Va dove ti porta il cuore"

lunedì 3 agosto 2009

BATTITO D'ALI...


Volteggiano fra i prati, si spostano di fiore in fiore...ho dovuto aspettare, con infinita pazienza si posassero sui fiori, in giardino...possiedono grazia, eleganza, leggerezza, ma anche tanta fragilità...
nn hanno una vita lunga...ma nn ha importanza quanto si vive, ma come si vive!



La Felicità è come una farfalla tra le mani: se la stringi troppo muore, ma se la lasci se ne va...accarezzala e sarà sempre con te...


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